Extreme Music For Cruelty-Free People – quando veg e metal s’incontrano

Forse avrei potuto intitolare l’intero articolo Cruelty-Free Music For Extreme People. Forse. Forse il titolo è solo il titolo e ciò che conta davvero è il contenuto. Finalmente trovo il tempo per scrivere anche su questo tema. Devo dire che parlare di questo intreccio mi preme, perché mi rendo conto che per me è una cosa sufficientemente ovvia, ma nonostante ciò, invece, moltissime persone lo ignorano e alcuni ci vedono addirittura un paradosso.

Sto parlando dell’accostamento tra la musica metal e il vegetarismo (vegetarianismo o veganismo), e quindi di conseguenza anche l’ambientalismo e l’animalismo (che dell’ambientalismo è una sorta di sotto-corrente). L’estate scorsa, parlando con un’amica, le ho detto che numerosi gruppi metal sono vegetariani e/o vegani, o almeno, i componenti delle band. Per me è una cosa abbastanza comprensibile. Lei ha esordito così: “Cosa?! Io mi immaginavo degli omoni con delle asce!”. Come darle torto. Effettivamente, se si guarda qualche video degli Amon Amarth, le cui canzoni trattano spesso di vichinghi e mitologia norrena, non è raro vedere scene di battaglie, cavalieri, vichinghi, spade ed asce. In realtà però, gli Amon Amarth sono solo una parte del vastissimo universo metal (un universo veramente enorme ed infinito, benché rimanga di nicchia). Difficilmente si può biasimare questa mia amica. Credo si possa dire che la sua visione pregiudizievole e stereotipata dei componenti delle band metal, senza chiaramente fargliene una colpa, è quella di moltissime persone che non conoscono il genere. Uno degli elementi che ha sempre legato la musica metal a concetti quali il satanismo o l’esoterismo ad esempio, è certamente la sua scenografia, l’aspetto esteriore dei suoi componenti, se così vogliamo chiamarlo, ciò che salta all’occhio. Esiste però un altro elemento, più sottile, che è percepibile solo tramite un occhio o un orecchio più attento. Io stesso, non essendo un musicista, non l’ho colto subito, ma me ne ha parlato un amico appassionato di musica: il paradosso del tritono. Il tritono è l’intervallo di quarta aumentata/eccedente o quinta diminuita (a seconda che lo si veda come quarta o come quinta): tra una nota e l’altra c’è una distanza di tre toni. Il tritono è anche la metà esatta di una ottava e per questo, ripetendo ciclicamente dei tritoni, l’orecchio umano non risulta più in grado di capire se l’intervallo è ascendente o discendente. Questo paradosso, a partire dal X secolo, è stato utilizzato in musica classica e da allora è rimasto prettamente legato ad essa. L’intervallo di tre toni era visto dalle autorità religiose, dalla mentalità dominante dell’epoca, come un mezzo con cui il diavolo confondeva e comunicava con l’uomo, e venne soprannominato Diabolus in musica. La musica dell’epoca che faceva uso di quest’intervallo, vista come musica depravata, veniva chiamata musica practica (ovvero quella mondana, profana, soggetta al divertimento, alla derisione dei costumi) e si opponeva alla musica speculativa che era invece quella religiosa, sacra, quella che proveniva dall’alto, dell’autorità. In musica classica quest’intervallo è stato utilizzato tra gli altri, da Beethoven, Mozart, Bach e Liszt per illustrare il Maligno [1]. Molti secoli più tardi, l’intervallo dei tre toni venne ripreso da un gruppo inglese chiamato Black Sabbath, e diventerà a tutti gli effetti una componente chiave della musica metal.

Penso sia facile, dall’esterno, anche grazie ai toni cupi, duri, tetri, potenti, aggressivi, la distorsione della chitarre e quella vocale, pensare al genere metal come un genere popolato da gente violenta, aggressiva, pericolosa, con una mentalità e un’intelligenza quadrate, incapace di essere flessibile, gente dal tono superficiale, e soprattutto virile. E da che mondo e mondo, la mentalità dominante associa il mangiare carne alla virilità, almeno per quel che riguarda gli uomini. Quindi risulta automatico che se il metal è associato a un non so che di virile, il vegetarismo – che implica un grado di sensibilità, nella maggior parte dei casi – ne è per forza escluso. Certamente una parte di questi stereotipi sono giustificati. Prendiamo il black metal. Come dice Adam “Nergal” Darski, il leader dei Behemoth, è un genere che è nato principalmente da persone che oggi definiremmo “di sinistra” (pensiamo a Euronymous, il chitarrista defunto dei Mayhem); eppure in un dato momento della sua breve storia ha iniziato a cambiare direzione ed è stato sempre più associato alla destra e all’estrema destra, tant’è che molti oggi lo definiscono come un genere “di destra”; e in un certo senso se si guardasse solo al black metal, si potrebbe capire perché la visione stereotipata del metal è quella descritta prima: tetro, cupo, violento, aggressivo, satanico (quindi automaticamente correlato a sacrifici umani e animali). Si fa una sineddoche, e la parte diventa tutto. Gli incidenti delle chiese bruciate in Norvegia, gli omicidi e i suicidi, le teste degli animali sul palco prese nelle macellerie, tutte le trasgressioni della prima metà degli anni ’90 all’interno del filone black, che è stato il black metal per eccellenza, sicuramente contribuiscono a questa visione anche un po’ macista dell’intero universo metal. E quando parlo di metal, voglio dirlo per correttezza e perché penso che sia giustificabile, includo anche l’hardcore-punk. Non sono la stessa cosa, ma fanno parte della stessa famiglia musicale. Mi rendo conto che per certi fan è un’eresia, dato che i due generi non suonano esattamente allo stesso modo, proprio come il black metal e il metalcore, ma credo che metal e punk/HC siano strettamente correlati e non solo per le origini stilistiche di alcuni generi di metal estremo, come il thrash metal, che derivano dall’hardcore-punk. Io in questo genere ci sono cresciuto, più o meno, da ormai 16 anni. Era il 2001 quando iniziavo ad ascoltare i gruppi nu-metal e alternative, che hanno pian piano forgiato la mia passione, esplosa nel 2003 quando ho scoperto il metal estremo grazie ai Children Of Bodom.

Ora, è chiaro che il metal, come dicevo prima, è un genere vastissimo. All’interno esiste di tutto: band di sinistra ed estrema sinistra, band di destra ed estrema destra, band atee ed anti-religiose, band cristiane, band politicizzate, band apolitiche, eccetera. Le dicotomie potrebbero continuare. Una cosa hanno in comune però tutte le band metal, a parte chiaramente certe eccezioni – quelle ci sono sempre – e tutti i generi del metal estremo: solitamente non sono generi superficiali. Non si suona metal tanto per. Si tratta di qualcosa che va oltre il superficiale, va oltre la musica fatta per vendere, va oltre quello che può essere scontato e banale. Almeno nella quasi totalità dei casi; non voglio gettare fango su altri generi di musica, che ascolto comunque (anche se in misura minore), ma solo cercare di essere obbiettivo. Una volta di più, mi trovo d’accordo con quanto dice Nergal parlando del metal nel suo libro Confessioni di un eretico: “Per un sacco di gente è solo rumore senza senso, ma per me era un genere che poteva insegnare moltissimo a un ragazzino. Non era solo per l’ampio spettro sonoro. Anche le tematiche erano importanti: religione, amore, sesso, politica e questioni sociali, storia – cose stupide e serie…”. E questo è assolutamente vero, caro Nergal. Sono d’accordo con te, perché anche io l’ho sempre percepito così. Il metal, almeno in origine, è un genere che è nato per andare contro qualcosa. Non per celebrare, ma per contrastare. Oggi si suona metal anche solo per celebrare qualcosa, ma in origine non è nato in questo modo. In realtà, ancora prima del metal, è il rock – da cui sono derivati il metal e i suoi generi – ad essere andato contro il sistema dominante. Sempre citando Nergal: “Il christian rock è una patologia – un classico ossimoro. Se uno vuole fare musica del genere – si accomodi. Ma i fatti dicono che, fin dagli albori, la musica rock è stata usata per andare contro tutto ciò che è conservatore. È il suono della ribellione. La natura soggettiva della religione e i principi del rock si escludono a vicenda”. Questo non vale solo per quello che Nergal intende qui in questa parte del suo libro, ovvero musica metal di stampo religioso. Vale anche, almeno per me, per quel che riguarda un altro sistema dominante: quello onnivoro.

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For illustration only. Source: http://www.imgrum.org/user/metalmadefitness

Come dicevo prima, il metal è pieno di dicotomie. Qui voglio però parlare di un binomio, non di una dicotomia. La “metal-ecologia” si potrebbe definire. Sono vegan da anni, e prima sono stato per anni vegetariano. Come dicevo, ascolto metal dal lontano 2001. In quel periodo, quando ero alle scuole medie, ascoltavo anche moltissimo punk, principalmente punk italiano e il tipico punk-rock di stampo californiano. Avevo due amici alle medie che ascoltavano moltissimo punk, andavano in giro con le catene e mi dicevano che erano vegetariani. Ascoltavano gruppi come gli Earth Crisis, i Refused, i Rise Against, i Goldfinger. Non era solo la stessa musica che ascoltavo anche io, anche i messaggi erano gli stessi. Solo che io a differenza loro non li avevo ascoltati. Così, in quegli anni, ho cominciato a capire che i generi che stavo approcciando, il nu-metal e l’alternative metal, il punk e poi il metal estremo, non erano solo generi da mettere in sottofondo, o nelle orecchie quando andavo in skate. Dovevano essere capiti. E per poterli capire bisognava impegnarsi. Tutto ciò ha coinciso con la mia prima esperienza da vegetariano, nel 2004. Però ero piccolo, non avevo appoggi, non avevo argomenti, non era una scelta sufficientemente pensata e ragionata, solida, stabile, e soprattutto non avevo quasi nessuno con me a sostenerla. Ero da solo, in qualche modo. E quindi ho ceduto, e sono tornato a mangiare carne nel 2005. Sono durato all’incirca un anno come vegetariano, ma poi ho ripreso ad andare avanti come avevo sempre fatto, mangiando carne. La musica però è rimasta. Oggi, 12 anni dopo, mi dico: fortunatamente è rimasta. Ed è stata quella che mi ha fatto tornare sui miei passi 5 anni dopo; certo, non solo. I video dei macelli, le proteste animaliste, l’inquinamento ambientale, eccetera, hanno fatto la loro parte. È stata una commistione di fattori a portarmi qui dove sono ora. Però la musica metal ha giocato un ruolo predominante, come per altre cose, ed era sempre stata lì con me. Ascoltavo molti artisti che cantavano quello che ignoravo, avevo dimenticato o non volevo sentire: Voice Of The Voiceless degli Heaven Shall Burn, oppure l’album Manifesto dei Deadlock. In quegli anni ho visto queste band diverse volte dal vivo. Era il periodo in cui giravo a vari concerti in Italia e in Svizzera interna, e agli open air in Germania. Ricordo il concerto degli Heaven Shall Burn al Summer Breeze nel 2010. Stavano suonando come headliner, era una calda serata d’agosto. Non mi ricordo la canzone che stavano suonando in quel momento, ma ricordo un particolare del concerto, che penso non dimenticherò mai: dietro di loro, sul palco, il maxi-schermo si era diviso in 3 sezioni verticali. Nella sezione centrale un hamburger gigantesco, forse a 4 piani, era apparso e roteava su se stesso. Da un lato, nella sezione destra, era comparso subito dopo l’hamburger un tipico americano obeso, con un cappellino da autotrasportatore, veramente molto grasso, che dava al pubblico il suo profilo sinistro e fissava l’hamburger. L’altra sezione, quella a sinistra dello schermo si era riempita con un bambino di colore, africano, denutrito e scheletrico, il cui profilo destro era rivolto verso il pubblico e anche lui fissava l’hamburger. Una volta fatto il mio esame di coscienza e dopo essermi interrogato su varie questioni, il passo è stato logico. Il mese dopo, nel settembre del 2010, sono tornato vegetariano. La scelta aveva iniziato a bazzicarmi in testa nel marzo dello stesso anno. Il concerto degli Heaven Shall Burn al Summer Breeze 2010 è stato sicuramente uno dei momenti decisivi che mi hanno fatto capire che era giunto il momento di attuarla.

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Una delle cinque volte che ho visto live gli Heaven Shall Burn, qui in Svizzera, nel 2009
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Gli Architects live a Zurigo.

Il vocalist degli Architects, Sam Carter, ha detto in un’intervista: “Il tempo per cambiare è ora. Abbiamo già aspettato così tanto che ormai non si tratta nemmeno più di salvare il pianeta, ma piuttosto di rallentare un processo per il quale possiamo prendercela solo con noi stessi. Essere vegan non può più essere solo una questione di scelte salutari o empatia. Essere vegan è ora la sola opzione che abbiamo per essere una generazione che avrà fatto la differenza. Negli anni che verranno non voglio guardare indietro e pensare che avrei potuto fare di più, questo è il motivo per cui uso la mia posizione di vocalist per diffondere messaggi d’amore e compassione. Voglio vedere un giorno in cui ogni prodotto sia cruelty-free e dove il mangiare carne – la carne di un altro animale sarà considerato per quel che è veramente“. [2]

Molti generi metal e hardcore-punk sono estremamente politicizzati (il thrash metal, il black metal, il death metal, il groove metal, l’hardcore-punk, il metalcore, il deathcore, il grindcore, solo per indicarne alcuni) e provengono o nascono, per l’appunto, da sottoculture, da ambienti di protesta, da ambienti spesso anti-sistema. Io credo che ci siano quindi due motivi principali per i quali molti musicisti di molte band metal e punk-HC sono vegetariani e/o vegani. Il primo, è il fatto che, essendo nato come genere di protesta, dalle sottoculture, per contrastare, come si diceva prima, il metal e il punk-HC sono in qualche modo una sorta di contro-cultura. Vanno contro il sistema dominante. E il sistema dominante è, almeno nel mondo occidentale (laddove il metal è più diffuso), quello dove l’uomo comanda in una struttura patriarcale e maschilista, la donna è sottomessa all’uomo ed è al suo servizio in varie forme. E l’uomo non è un uomo qualunque, ma è, nell’immaginario collettivo, bianco, eterosessuale e prestante sessualmente, virile, credente, economicamente e politicamente di destra (liberista e liberale, non estrema) quindi capitalista e… carnivoro-onnivoro. In tutto ciò, per me, è logico che se un gruppo metal decide di ergersi contro questi paradigmi dominanti, per esempio coinvolgendo se stesso in lotte antireligiose, per la giustizia sociale, per i diritti delle minoranze, per la protezione dell’ambiente, è anche facile che sarà un gruppo animalista o ambientalista e che quindi i suoi componenti saranno vegetariani o vegani. Le cose sono collegate. Questo non significa che non esistano artisti rap, house o pop vegani o vegetariani. Ve ne sono, ma credo che siano la minoranza dell’industria della musica, specie se paragonati a generi come il metal o l’HC, poiché generi come quelli (il rap si potrebbe dire che rappresenta un’eccezione) non sono molto politicizzati. Il passo quindi è molto più lungo. Bisogna però dire un’altra cosa, fare un’ulteriore precisazione; prima l’ho solo accennata, ma adesso voglio spiegarla un po’ meglio. Quando dico che il metal è contro-cultura e che si tratta di un genere che va molto spesso contro il sistema dominante non intendo solo quello sinistra, intendo anche quello di destra e di estrema destra. Sia chiaro, io non lo sto giustificando. Cerco di analizzare le cose in modo obbiettivo: l’estrema destra è anch’essa contro-cultura. Non rappresenta la cultura dominante, e anzi, direi che ne è anche piuttosto ben lontana: pensiamo al rapporto conflittuale che ha con le religioni abramitiche, spesso per via del fatto che si ricollega alla spiritualità del paganesimo. Pensiamo alle idee economiche che dall’estrema destra derivano: anche loro sono dei no-global. Di nuovo, non voglio fare un discorso politico, ma mi interessa fare notare perché artisti che possono essere associati al metal e alla sfera politica dell’estrema destra, come Gaahl dei Gorgoroth, possono essere vegetariani. Io non condivido l’intreccio… ma non mi stupisce.

Esiste un secondo motivo per il quale un grande parte di musicisti della scena metal e punk-HC sono vegetariani e/o vegani: lo straight edge. Si tratta, per chi non lo conoscesse, di un movimento underground nato nella cultura punk-HC negli anni ’80, principalmente a causa del leader della band Minor Threat, Ian MacKaye. Per farla breve, perché di questo movimento si potrebbe parlare a lungo: MacKaye scrisse la canzone intitolata appunto Straight Edge per un suo amico morto a causa di un’overdose di droghe. La canzone divenne un inno di battaglia nel quale MacKaye, sfogando la sua rabbia, proclamava la sua volontà di dissociarsi da qualunque forma di dipendenza e ossessione. In origine lo straight edge nasce come forma di astinenza dal consumo di droghe pesanti e leggere, alcool e fumo. L’idea però, diffondendosi nel panorama underground dell’hardcore-punk, ha preso piede sempre di più ed è oggi diffusissima in questi generi di nicchia, tant’è che molti vi aggiungono l’astinenza dal sesso occasionale, da bevande quali tè e caffè e da un altro tipo di comportamento: il consumo di carne, uova e latticini. Moltissimi musicisti straight edge di gruppi punk-HC o metal, infatti, sono anche vegani e/o vegetariani. Lo straight edge ha dato una spinta enorme all’interno della scena metal e HC alla promulgazione del vegetarismo. Certo, non tutti i gruppi metal e punk-HC che hanno musicisti vegetariani e vegan sono straight edge e non tutti gli straight edge sono vegetariani o vegani. Diciamo però che la correlazione metal/HC-straight edge-veg trova molto spesso riscontro nella realtà.

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Gli inglesi While She Sleeps sono una delle innumerevoli band anglosassoni ad aver membri vegan. For illustration only. Source: https://www.veganblatt.com/i/while-she-sleeps

Prima di passare alla lista di gruppi metal e hardcore-punk che contano musicisti veg tra le loro fila, vorrei fare un esempio pratico su quanto tirare una conclusione pregiudizievole sul metal può essere fuorviante. Prendiamo l’esempio dei Cattle Decapitation, un gruppo deathgrind fondato nel 1996 a San Diego. Per me sono uno dei gruppi più stilosi in circolazione, ma mi rendo conto che sono anche fra i più inaccessibili al grande pubblico. Il loro nome tradotto letteralmente in italiano significa “Decapitazione del Bestiame”. Si caratterizzano per la violenza della loro grafica: gli artwork delle copertine dei loro album sono spesso brutali e mostrano spesso l’umanità in difficoltà, in situazioni apocalittiche o l’inversione tra i ruoli degli esseri umani e degli animali non umani, tanto che sono spesso censurate o vengono rifiutate per la pubblicazione. Se ci si accinge ad ascoltarli, salta subito all’occhio la potenza musicale: la velocità delle canzoni in molte parti supera i 200 bpm, la batteria sembra essere un AK47 più che uno strumento a percussioni, con un doppio pedale martellante e costante. Il cantante Travis Ryan spazia dal growl più basso a rari passaggi in clean “sporcato”, che lui definisce clean-ish, una forma di distorsione vocale che, a causa della riverberazione che si genera con la vibrazione dell’aria, fa sembrare la sua voce una voce pulita. Ryan canta anche in diverse forme di scream piuttosto marci in puro stile grind e piuttosto difficili da catalogare, tanto che il cantante dei Whitechapel, Phil Bozeman, ha detto: “Travis dei Cattle Decapitation fa i suoni più malati che io abbia mai sentito, e sono ancora più malati in live. Se andate a vedere un video di Travis dei Cattle Decapitation, cercate su Youtube o su Google, fa dei suoni fottutamente malati”. Musica violenta, martellante e aggressiva, voci malate e brutali, copertine con animali sanguinolenti ed esseri umani in condizioni pietose, il nome della band che potrebbe essere il nome di un film horror: niente lascia presagire che questa band possa sviluppare una qualche forma di sensibilità e di empatia verso gli animali allevati e sfruttati in condizioni pietose e orripilanti, o nei confronti del pianeta Terra, dei suoi abitanti, della sua conservazione. Eppure. Paradossalmente, malgrado la violenza musicale e grafica, il gruppo è apertamente animalista, ambientalista e sostenitore dei diritti animali, una scelta condivisa da altri esponenti del panorama grindcore. I Cattle Decapitation vanno spesso e volutamente sopra le righe nel veicolare il loro messaggio, questo è vero, ma si tratta di artisti che non devono stare dentro i limiti imposti dal politically correct. Tanto più che sono artisti metal e il metal è una forma d’arte estrema. Il giornalista della scena metal Garry Sharpe-Young ha detto che i Cattle Decapitation sono “una delle poche band metal per la quale i loro messaggi sono forti quanto la loro musica”. Andate ad ascoltarvi la canzone tratta dal loro ultimo album, Not Suitable For Life, mentre vi leggete le parole. Capirete esattamente cosa intendo. I temi delle canzoni della band vanno dal maltrattamento degli animali alla distruzione e al genocidio della specie umana, al futuro che l’umanità lascerà alla Terra, il consumo di animali e l’inquinamento che deriva da esso, l’impatto dell’umanità sull’ambiente (come il Pacific Trash Vortex, per esempio) e in grande parte le liriche narrano dello scambio e dell’inversione tra i ruoli degli animali umani e degli animali non-umani, specie nelle industrie dove gli uomini uccidono gli animali non-umani, come quella scientifica della sperimentazione animale, quella della carne, delle pellicce, eccetera. Il messaggio, quasi sempre veicolato in chiave nichilistica e misantropica, si alza talvolta sopra le righe nel mostrare la superiorità degli animali sugli esseri umani.

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Gli statunitensi Cattle Decapitation. Da sinistra a destra Derek Engemann, Travis Ryan, Dave McGraw e Josh Elmore.

Dopo avere dato tutte queste spiegazioni, vorrei adesso passare alla lista di band metal e punk-HC che nel corso degli anni ho scoperto essere interamente vegetariane o vegan, o anche solo avere uno o più membri veg al loro interno. Ho inserito gruppi famosissimi nella lista, ma anche gruppi molto meno conosciuti che ho avuto occasione di conoscere personalmente. Da questa lista ho deciso di lasciare arbitrariamente fuori musicisti che potrebbero essere associati, anche solo lontanamente, alla sfera metal, penso soprattutto ad artisti qualificabili nella sfera rock come Morrissey, ex-frontman degli inglesi The Smiths e vegetariano, oppure i vegetariani Paul McCartney dei The Beatles, Joan Jett, Brian May dei Queen, o anche Travis Barker e Mark Hoppus dei Blink-182 e Sean Brennan dei London After Midnight (che sono vegan). Ho cercato di concentrarmi sui generi più duri, diciamo, come tutti quelli facenti parte dell’universo metal e di quello punk-HC, perché sono quelli che di regola vengono visti come generi virili e che quindi, nell’immaginario collettivo si escludono a vicenda con il vegetarismo (come dicevo prima). La lista è quindi in qualche modo arbitraria e sicuramente opinabile. Non pretendo che sia esaustiva e potrebbero esserci degli errori. Ho cercato di farla il più possibile completa e aggiornata. Non ho nemmeno guardato troppo le loro posizioni politiche perché la mia idea non era quella di stilare una lista di band veg di sinistra o di destra, ma quella di stilare una lista di band metal e punk-HC che in un modo o nell’altro hanno a che fare con la scelta “veg”, indipendentemente dalle loro posizioni politiche. Di seguito la lista in ordine alfabetico:

  • 454 Big Block (Stati Uniti): Elgin James, vocalist della defunta band, è vegan.
  • 7 Generations (Stati Uniti): membri vegan.
  • 7 Seconds (Stati Uniti): membri veg.
  • 8 Foot Sativa (Nuova Zelanda): tutti i membri della band sono vegan.
  • Abhinanda (Svezia): membri vegan straight edge.
  • Above All (Regno Unito): band metalcore con membri vegan.
  • Abnegation (Stati Uniti): membri vegan straight edge.
  • Absence (Italia): membri vegan straight edge.
  • ACxDC (Stati Uniti): membri vegan.
  • Ad Arma (Norvegia): membri vegetariani/vegan.
  • Adler’s Appetite (Stati Uniti): la bassista Tanya O’Callaghan è vegan.
  • Against Me! (Stati Uniti): il bassista svedese della band originaria della Florida, Inge Johansson, è vegan, così come la vocalist Laura Jane Grace.
  • Agathocles (Belgio): membri vegetariani.
  • Alienation Mental (Repubblica Ceca): membri vegetariani/vegan.
  • Alkaline Trio (Stati Uniti): Matt Skiba, il cantante e chitarrista, è vegan.
  • Amazon (Ecuador): membri vegetariani/vegan.
  • Amenra (Belgio): la band della scena H8000 era composta da membri vegan straight edge.
  • Among Vultures (Svizzera): un tempo conosciuti come Attack Vertical, il bassista è vegetariano.
  • Amorphis (Finlandia): il bassista della band Olli-Pekka Laine è vegan.
  • Angelfuck (Regno Unito): membri vegetariani/vegan.
  • Animalator (Grecia): membri vegetariani/vegan.
  • Animals Killing People (Stati Uniti): membri vegan.
  • Another Victim (Stati Uniti): membri vegan.
  • Antagonist AD (Nuova Zelanda): membri vegan.
  • Anti-Flag (Stati Uniti): membri vegan.
  • Antihuman (Germania): membri veg.
  • Anus Tumor (Germania): membri veg.
  • Apostle (Svezia): membri vegetariani/vegan.
  • Arch Enemy (Svezia): Il chitarrista Michael Amott, già membro dei Carcass, è vegetariano. La nuova cantante Alissa White-Gluz (già vocalist della band canadese The Agonist) è vegan, così come vegan è la precedente cantante Angela Gossow. Il compagno di Alissa White-Gluz, Doyle (Paul Caiafa), ex chitarrista dei Misfits, è diventato vegetariano.
  • Architects (Regno Unito): tutti i membri della band sono vegan. Vegan era anche il defunto chitarrista Tom Searle.
  • Archote (Brasile): band vegan straight edge.
  • Arkangel (Belgio): band originaria di Bruxelles, celebre nella scena belga H8000, i membri erano vegan straight edge.
  • Arsames (Iran): tre membri della band persiana sono vegetariani o vegani, ovvero Ali Madarshahi, vocalist, Soroush Kheradmand, batterista e Saeed Mokari, bassista.
  • Artemis & Apollo (Regno Unito): la cantante è vegana.
  • Astenix (Russia): membri vegetariani/vegan.
  • Asunto (Cile): i membri della band sono vegan.
  • Atentado HC (Cile): la cantante è vegan.
  • Attack of The Mad Axeman (Germania): membri vegetariani/vegan.
  • Axidance (Russia): membri vegetariani/vegan.
  • Bare Infinity (Grecia): la cantante Ida Elena è vegetariana.
  • Bathory (Svezia): il defunto leader della band, Quorthon (Ace Börje Thomas Forsberg), era vegetariano.
  • Beartooth (Stati Uniti): il cantante Caleb Shomo è stato per un periodo vegan (probabilmente lo è ancora).
  • Beasts of Torah (Italia): alcuni membri della band italiana sono vegan.
  • Before Law (Stati Uniti): il cantante è vegan.
  • Belegost (Stati Uniti): membri vegetariani/vegan.
  • Better Run (Austria): band vegan straight edge.
  • Between the Buried and Me (Stati Uniti): il cantante Tommy Giles Rogers,  il chitarrista Paul Waggoner e il bassista Dan Briggs sono vegan.
  • Birthright (Stati Uniti): membri vegan straight edge.
  • Bishop A.C. (Stati Uniti): conosciuta precedentemente come xBISHOPx, è una band defunta ma i membri erano vegetariani e vegani.
  • Blackcloud (Stati Uniti): il cantante della band è vegan.
  • Black Flag (Stati Uniti): Greg Ginn, maggior compositore della band, è vegan. L’attuale cantante della band, il celebre skater Mike Vallely, è vegan.
  • Black Hill (Italia): membri vegan straight edge.
  • Black Sabbath (Stati Uniti): gli ex membri Geezer Butler (basso) e Bill Ward (batteria) sono entrambi vegan.
  • Blasting Gore Necropsy (Canada): membri vegetariani/vegan.
  • Bleeding Through (Stati Uniti): la band ora è sciolta, ma la ex tastierista Marta Peterson è vegetariana.
  • Blindfold (Belgio): band della scena H8000 composta da membri vegan straight edge.
  • Bloodmouth (Australia): membri vegan.
  • Bloodpact (Stati Uniti): la band di Detroit è vegan straight edge.
  • Blood Suckers (Belgio): membri vegetariani/vegan.
  • Blue Water Boy (Svizzera): membri vegan straight edge; in seguito hanno cambiato nome in Crush My Calm.
  • Bolt Thrower (Regno Unito): la ex bassista Jo-Anne Bench è vegetariana, così come il chitarrista Barry Thomson.
  • Book Of Sand (Stati Uniti): membri vegetariani/vegan.
  • Bring Me The Horizon (Regno Unito): il cantante Oliver Sykes è vegan, e anche il batterista Matt Nicholls.
  • Brutal Truth (Stati Uniti): membri vegetariani/vegan.
  • Büfo (Finlandia): membri vegetariani/vegan.
  • Buried Future (Stati Uniti): membri vegetariani/vegan.
  • Caged (Italia): membri vegan straight edge.
  • Caliban (Germania): il chitarrista Denis Schmidt è vegetariano.
  • Caninus (Stati Uniti): membri vegetariani e vegan.
  • Cannibal Corpse (Stati Uniti): il batterista Paul Mazurkiewicz è vegetariano.
  • Carcass (Regno Unito): il cantante e bassista Jeff Walker e il chitarrista Bill Steer sono entrambi vegetariani.
  • Catalyst Records (Stati Uniti): etichetta statunitense con sede a Indianapolis, Indiana, che promuove band vegan e straight edge.
  • Catheter (Stati Uniti): membri vegetariani/vegan.
  • Cattle Decapitation (Stati Uniti): nata come band composta interamente da membri veg, oggi rimangono solamente due veg(etari)ani, il chitarrista Josh Elmore e il cantante Travis Ryan.
  • Cauterize (Stati Uniti): band vegan straight edge.
  • Chalkline (Stati Uniti): band vegan straight edge.
  • Chapter 14 (Stati Uniti): il vocalist Chad Ackerman che ha collaborato anche con le band Destroy the Runner, As I Lay Dying, e Austrian Death Machine, è vegan.
  • Chelsea Grin (Stati Uniti): il vocalist Tom Barber è vegan.
  • Cherem (Stati Uniti): membri tutti vegan.
  • Chokehold (Canada): la band, sciolta per lungo tempo, era composta da tutti membri vegan. È tornata in attività nel 2015.
  • Chorus of Disapproval (Stati Uniti): membri vegetariani e vegan.
  • Circle Of Vultures (Stati Uniti): membri vegetariani/vegan.
  • CLEARxCUT (Germania): membri vegan straight edge.
  • Climate (Stati Uniti): membri vegan.
  • Cloud Rat (Stati Uniti): membri vegetariani e vegan.
  • Clouded (Belgio): membri vegan straight edge.
  • Concrete Sox (Regno Unito): membri vegetariani/vegan.
  • Condolencia (Brasile): membri vegetariani/vegan.
  • Conflict (Regno Unito): membri veg.
  • Congress (Belgio): band composta da membri vegan straight edge, celebre nella scena H8000.
  • ConsumeToSatisfy (?): membri vegan.
  • Contrition (Germania): membri vegan straight edge.
  • Converge (Stati Uniti): il chitarrista Kurt Ballou è vegan, gli altri membri sono vegetariani.
  • Coraje (Perù): membri vegan straight edge.
  • Corrodent (Grecia): one-man band composta quindi da un solo musicista, vegan.
  • Cradle Of Filth (Regno Unito): la tastierista e cantante Lindsay Schoolcraft è vegan.
  • Crass (Regno Unito): membri veg.
  • Cro-Mags (Stati Uniti): il vocalist è vegan, ed è anche un triatleta. Il suo nome è John Joseph McGowan.
  • Crowsview (Belgio): band della scena H8000, membri vegan straight edge.
  • Crypta (Brasile/Paesi Bassi): la cantante Fernanda Lira è vegan.
  • Cult Of Luna (Svezia): membri vegetariani/vegan.
  • Culture (Stati Uniti): membri vegetariani e vegan.
  • Cyborg Octopus (Stati Uniti):  membri vegan.
  • D.C.H. – Distúrbio Capitalista Humano (Brasile): membri vegetariani/vegan.
  • Damned Soul (Italia): membri vegetariani/vegan.
  • Danger Free Animals (Spagna): membri vegetariani/vegan.
  • Dangerous (Cile): membri vegetariani/vegan.
  • Darkane (Svezia): il vocalist della band, Lawrence Mackrory è vegan.
  • Dark Enemies (Austria): membri vegetariani/vegan.
  • Darkest Hour (Stati Uniti): membri vegan.
  • Daydream (Repubblica Ceca): gruppo hardcore-punk con membri vegan.
  • Day Of Suffering (Stati Uniti): membri vegan.
  • Dead In The Dirt (Stati Uniti): membri vegetariani/vegan straight edge.
  • Deadlock (Germania): la band è sempre stata composta da soli membri vegetariani e vegan. I diritti degli animali sono uno dei temi principali delle loro canzoni; l’album Manifesto del 2008 è interamente dedicato al tema. Alcuni membri della band sono stati membri anche nel gruppo Fall Of Serenity.
  • Deathbeds (Stati Uniti): membri vegetariani/vegan.
  • Debauchery (Germania): membri vegetariani/vegan.
  • Decadence Within (Regno Unito): membri vegetariani/vegan.
  • Declaracion (?): membri vegan.
  • Deconsecrate (Belgio): band della scena H8000, membri vegan straight edge.
  • Deep Purple (Regno Unito): il chitarrista Steve Morse, già membro dei Dixie Dregs, è vegetariano.
  • Deez Nuts (Australia): il vocalist JJ Peters è cresciuto vegetariano è adesso è vegan.
  • Def Leppard (Regno Unito): il chitarrista Phil Collen è vegan.
  • Defiant (Finlandia): membri vegan straight edge.
  • Deftones (Stati Uniti): il defunto bassista Chi Cheng era vegetariano. Il nuovo bassista Sergio Vega è vegan.
  • Delain (Paesi Bassi): la vocalist Charlotte Wessels è vegetariana.
  • Depravity (Regno Unito): il chitarrista è vegan.
  • Despicable (Germania): membri vegetariani/vegan.
  • Devin Townsend (Canada): musicista leader degli Strapping Young Lad e di numerosi altri progetti come il Devin Townsend Project, è vegetariano.
  • Dew Scented (Germania): il cantante Leif Jensen è vegetariano, così come il chitarrista Rory Hansen.
  • Días De Agonía (Costa Rica): membri vegan.
  • The Dillinger Escape Plan (Stati Uniti): il bassista Liam Wilson è vegan.
  • Disavow (Svezia): band hardcore, vegan e straight edge.
  • Displacement (Regno Unito): membri vegetariani/vegan.
  • Disschrist (Stati Uniti): membri vegetariani/vegan.
  • Distress (Germania): membri vegetariani/vegan.
  • Doro (Germania): la vocalist ex-Warlock e ora nella band omonima Dorothee Pesch è vegan.
  • Downnever (Argentina): membri vegetariani/vegan.
  • Driven (Paesi Bassi): band hardcore-punk con membri vegan straight edge.
  • Dropdead (Stati Uniti): membri vegan.
  • Dystopia (Stati Uniti): membri vegetariani/vegan.
  • Earth Crisis (Stati Uniti): tutti i membri sono vegetariani o vegan. La band è intensamente impegnata per i diritti animali e la protezione dell’ambiente. La band è correlata a un altro gruppo statunitense, i Path of Resistance.
  • Eating Shit (Francia): membri vegeteriani/vegan.
  • Eat Me Raw (Stati Uniti): Christofer Drew, vocalist della band, è vegan.
  • Ecocide (Stati Uniti): membri vegetariani/vegan.
  • Ecocidio (Argentina): membri vegan.
  • Ecostrike (Stati Uniti): membri vegan straight edge.
  • Eleine (Svezia): la vocalist Madeleine “Eleine” Liljestam è vegan, e anche il chitarrista e vocalist Rikard Ekberg.
  • Eluveitie (Svizzera): la vocalist Fabienne Erni e il vocalist e polistrumentista Chrigel Glanzmann sono vegan.
  • Emasculator (Stati Uniti): la cantante è vegan.
  • End of Suffering (Italia): membri vegan straight edge.
  • Enslavement (Regno Unito): membri vegetariani/vegan.
  • Enter Shikari (Regno Unito): il discorso per il vocalist Rou Reynolds è lo stesso di Mark Greenway dei Napalm Death: vegan ovunque può, veggie in tour se non riesce ad essere vegan.
  • Entre La Basura (Argentina): membri vegetariani/vegan.
  • Envision (Stati Uniti): membri vegan straight edge.
  • Ephemera’s Party (Germania): membri vegetariani/vegan.
  • Epica (Paesi Bassi): la vocalist della band Simone Simons è vegetariana.
  • Eternal Candle (Iran): il batterista è vegetariano.
  • Eternal Delyria (Svizzera): il cantante è vegan.
  • Evil Sinner (Belgio): membri vegetariani/vegan.
  • Exit-13 (Stati Uniti): membri vegetariani/vegan.
  • Exodus (Stati Uniti): il chitarrista Gary Holt, già membro degli Slayer, è vegan.
  • Extreme Napalm Terror (Germania): membri vegetariani/vegan.
  • Extreme Noise Terror (Regno Unito): membri vegetariani.
  • Extricate (Stati Uniti): membri vegetariani e vegan.
  • Eye of Judgement (Paesi Bassi): membri vegetariani e vegan.
  • Facedown (Belgio): la band facente parte della H8000 era composta da membri vegan straight edge.
  • Face The Game (Svizzera): defunta band svizzera, membri vegetariani e vegan.
  • Falesya (Svizzera): membri veg.
  • Fall Of Efrafa (Regno Unito): la band era composta da membri vegan.
  • Falling Elbow (Belgio): membri vegetariani/vegan.
  • Faust Again (Polonia): membri vegetariani e vegan.
  • Fear Before (Stati Uniti): il chitarrista Adam Fischer è vegan.
  • Firestone (Belgio): band della scena H8000 composta da membri vegan straight edge.
  • First Blood (Stati Uniti): il cantante Carl Schwartz e il batterista Bobby Blood sono vegan.
  • First Day Of All (Svizzera): band svizzera ormai sciolta, membri vegetariani e vegan.
  • Fit For An Autopsy (Stati Uniti): il chitarrista Will Putney è vegan.
  • Flatus (Australia): membri vegetariani/vegan.
  • Fog Wizard (Stati Uniti): il cantante è vegan, il chitarrista è vegetariano.
  • Forest Whitaker (Stati Uniti): membri della band vegetariani/vegan.
  • Forever Dawn (Stati Uniti): il polistrumentista Brian Manowitz è diventato celebre riguardo al suo veganismo per avere creato il progetto noto come Vegan Black Metal Chef.
  • Forever Still (Danimarca): la vocalist della band alternative metal, Maja Shining, è vegan.
  • Forward to Eden (Germania): membri vegan.
  • Fourth Crusade (Germania): membri vegetariani/vegan.
  • Frenzal Rhomb (Australia): il cantante Jason Whalley è vegetariano, il chitarrista Lindsay McDougall è vegan.
  • Fugazi (Stati Uniti): il vocalist Ian MacKaye, già vocalist dei Minor Threat, è vegan.
  • Garden of Stained Graves (Cile): membri vegetariani/vegan.
  • Gatekeeper (Stati Uniti): la band controversa e hardline di Syracuse era composta da membri vegan straight edge.
  • Gåte (Norvegia): band scioltasi. L’ex chitarrista Magnus Børmark è vegetariano.
  • Gather (Stati Uniti): membri vegan.
  • The Ghost Inside (Stati Uniti): prima conosciuti come A Dying Dream, il loro ex chitarrista Aaron Brooks è vegetariano.
  • Glass Killing Floor (Stati Uniti): membri vegan.
  • Golden Bullet (Belgio): membri vegan straight edge della scena H8000.
  • Good Clean Fun (Stati Uniti): membri vegan.
  • Good Riddance (Stati Uniti): membri vegetariani e vegan.
  • Gojira (Francia): la band ha l’ambientalismo fra le sue principali tematiche e il cantante e chitarrista Joseph Duplantier è vegetariano.
  • Gorgoroth (Norvegia): l’ex vocalist Gaahl (Kristian Eivind Espedal) è vegetariano.
  • Gorilla Biscuits (Stati Uniti): membri vegetariani e vegan.
  • Gravestone (Italia): membri vegetariani/vegan.
  • Gravislatro (Spagna): Kadgar, unico membro di questo progetto solista, è vegan.
  • Green Rage (Stati Uniti): membri vegan straight edge.
  • Greg Bennick (Stati Uniti): il musicista punk-HC è vegan straight edge.
  • H2O (Stati Uniti): membri vegeteriani/vegan.
  • Hardcore Jumpx (Brasile): membri vegan.
  • Harvest Season (Svizzera): membri veg.
  • Headshot (Belgio): band della scena H8000 con membri vegan straight edge.
  • Healing (Polonia): membri vegan straight edge.
  • Heaven Shall Burn (Germania): tutti i membri della band sono vegetariani o vegan. La band fa dell’animalismo uno dei suoi pilastri principali.
  • Hello Bastards (Regno Unito): membri vegan straight edge.
  • Hexes (Regno Unito): l’ex cantante e chitarrista della band ormai scioltasi, Daniel Philip Carter, è vegan.
  • Hidalgo (Cile): la chitarrista e vocalist della band, Angeline Bernini, è vegan.
  • HIM (Finlandia): il cantante Ville Valo è vegetariano.
  • Holding Absence (Regno Unito): membri vegetariani e vegan.
  • Holy Moses (Germania): la vocalist Sabina Classen è vegetariana.
  • Horns Of Resistance (Germania): membri vegan.
  • Hymn for the Tortured (Guam – Stati Uniti): membri vegetariani/vegan.
  • Ianwill (Francia): la vocalist Audrey Ebrotié è vegan.
  • Ictus (Spagna): membri vegan.
  • I Killed The Prom Queen (Australia): il chitarrista Jona Weinhofen è vegan, così come l’altro chitarrista Kevin Cameron.
  • Ildjarn (Norvegia): il blackster norvegese Ildjarn (Vidar Vaaer) del progetto omonimo ormai scioltosi è vegan.
  • Incubus (Stati Uniti): il cantante Brandon Boyd è vegetariano.
  • Indecision (Stati Uniti): membri vegetariani e vegan.
  • Indignacion (Bolivia): membri vegetariani/vegan.
  • Infected Rain (Moldavia): la vocalist Elena Cataraga è vegan.
  • Insaniah (Messico): membri vegetariani/vegan.
  • Inside Of Death (Messico): membri vegetariani/vegan.
  • Into Another (Stati Uniti): membri vegetariani e vegan.
  • Iron Deficiency (Francia): membri vegan straight edge.
  • Jaw Crack (Francia): membri vegan.
  • John 5 (Stati Uniti): il solista, il cui vero nome è John William Lowery, è vegan.
  • Justice Department (Spagna): membri vegetariani e vegan.
  • Kaos (Stati Uniti): membri vegetariani/vegan.
  • Karmassacre (Francia): membri veg.
  • Killswitch Engage (Stati Uniti): il vocalist Jesse Leach è vegetariano ed è stato anche vegan.
  • Kindred (Belgio): membri vegan straight edge.
  • Kraynium (Regno Unito): membri vegetariani/vegan.
  • Kreator (Germania): il chitarrista e cantante Mailand “Mille” Petrozza è vegan.
  • Kulan Gath (Regno Unito): il bassista è vegan.
  • Lay it on the Line (Regno Unito): Mike Scott, cantante della band, è vegan.
  • Lamb Of God (Stati Uniti): il batterista Chris Adler e il bassista John Campbell sono entrambi vegetariani.
  • Lebensreform (Germania): membri vegan straight edge.
  • Legion (Belgio): band della scena H8000, i membri erano vegan straight edge.
  • Liar (Belgio): band della scena H8000, i membri erano vegan straight edge.
  • Life Crusher (Svizzera): la batterista della band è vegan, altri membri sono vegetariani e/o vegani.
  • Lifer (Scozia): band con membri vegan straight edge.
  • Llaxsay (Cile): membri vegetariani/vegan.
  • The Locust (Stati Uniti): il bassista e vocalist Justin Pearson è vegan.
  • Loxiran (Germania): membri vegetariani e vegan.
  • Mab (Italia): membri veg.
  • Machine Head (Stati Uniti): Dave McClain, già batterista della band, è vegan dal 2017.
  • Mad Dog (Italia): membri vegetariani/vegan.
  • Magnitude (Stati Uniti) : membri vegetariani/vegan.
  • Man Is the Bastard (Stati Uniti): membri vegan.
  • Maroon (Germania): membri vegetariani e vegan.
  • Martyr (Canada): il chitarrista e cantante Daniel Mongrain, membro anche dei Voivod, è vegetariano.
  • MartYriuM (Malta): la vocalist della defunta band, Sandra Stensen, è vegan. La stessa Stensen è vocalist e chitarrista della sua band, Nekrodelirium.
  • Mayhem (Norvegia): la controversa band black metal norvegese è capitanata da un vocalist ungherese, Attila Csihar, che è vegetariano.
  • Megadeth (Stati Uniti): l’attuale batterista della band, Dirk Verbeuren (già batterista dei Soilwork) è vegetariano.
  • Metallica (Stati Uniti): il chitarrista Kirk Hammett è vegetariano per motivi di salute.
  • Mil Caras (Argentina): membri vegan straight edge.
  • Million of Dead Cops (Stati Uniti): membri vegetariani e vegan.
  • Minded Fury (Belgio): band della scena H8000, composta da membri vegan straight edge.
  • Misfits (Stati Uniti): il chitarrista Doyle Wolfgang von Frankenstein è vegan.
  • Moon Bandits (Stati Uniti): band californiana vegan straight edge.
  • Moral Law (Stati Uniti): la band è politicamente attiva, vegan e straight edge.
  • Morda (Belgio): band della scena H8000, i membri erano vegan straight edge.
  • Morning Again (Stati Uniti): la band ormai si è sciolta, i membri erano vegan.
  • Most Precious Blood (Stati Uniti): membri vegetariani e vegan.
  • Mostomalta (Argentina): membri vegetariani e vegan.
  • Mouthpiece (Stati Uniti): membri vegetariani e vegan.
  • Murge (Svizzera): la cantante è vegetariana.
  • Napalm Death (Regno Unito): il vocalist Mark Greenway è vegan in tutto e per tutto quando è a casa, mentre in tour cerca di esserlo ma se non riesce è perlomeno vegetariano.
  • Nations on Fire (Belgio): band della scena H8000 composta da membri vegan straight edge.
  • Neaera (Germania): la band ormai si è sciolta, ma il chitarrista Tobias Buck è vegan. Gli altri membri sono vegetariani e tutta la band si è sempre detta open-minded nei confronti del veganismo.
  • Necrovomit (Polonia): membri vegetariani/vegan.
  • Nervosa (Brasile): la ex-bassista della thrash metal band brasiliana, Fernanda Lira, è vegan.
  • New Found Glory (Stati Uniti): membri vegetariani/vegan.
  • Nightwish (Finlandia): l’ex batterista della band Jukka Nevalainen è vegetariano, così come la vocalist Floor Jansen e il tastierista e principale compositore Tuomas Holopainen.
  • Nihilism (Francia): membri vegetariani/vegan.
  • No One Gets Out Alive (Germania): membri veg.
  • No Other Way (Stati Uniti): membri vegan straight edge.
  • Northlane (Australia): l’ex vocalist Adrian Fitipaldes è vegetariano.
  • November Grief (Canada): la band composta da sole donne aveva il veganismo fra i suoi temi principali.
  • Nueva Etica (Argentina): la band è composta da membri vegan.
  • O.S.B.B. (Svizzera): il batterista della ormai defunta band punk-HC svizzera era vegetariano, e oggi è vegan.
  • Oceano (Stati Uniti): membri vegetariani/vegan.
  • ODK Crew (Belgio): band della scena H8000 composta da membri già conosciuti nelle band Vitaliy e Congress, vegan e straight edge.
  • Omenomejodas (Spagna): membri vegetariani/vegan.
  • One Fine Day (Italia): membri vegan straight edge.
  • One King Down (Stati Uniti): membri vegetariani e vegan.
  • Onfall (Italia): membri vegetariani/vegan.
  • Only Crime (Stati Uniti): Aaron Dalbec, chitarrista della band, è vegan.
  • Open Close My Eyes (Svizzera): membri vegetariani/vegan.
  • Opposite Force (Italia): membri vegan straight edge.
  • Osmium (Stati Uniti): il cantante è vegan.
  • Oubliette (Stati Uniti): membri vegetariani/vegan.
  • Paint It Black (Stati Uniti): Dan Yemin, cantante della band e chitarrista anche nei Lifetime, è vegan.
  • Pain Runs Deep (Polonia): membri vegan straight edge.
  • Parkway Drive (Australia): il vocalist Winston McCall è cresciuto vegetariano e lo è tuttora.
  • Path of Resistance (Stati Uniti): la band di Syracuse collegata agli Earth Crisis era composta da membri vegan straight edge.
  • Paura (Brasile): membri vegetariani e vegan.
  • Pax Mortis (Stati Uniti): membri vegetariani/vegan.
  • Point of No Return (Brasile): band defunta, ma i membri erano vegan.
  • Poison (Stati Uniti): il batterista Rikki Rockett è vegan.
  • Postraumatic (Grecia): membri vegetariani/vegan.
  • Pray Silent (Svizzera): membri vegan straight edge.
  • Prayer for Cleansing (Stati Uniti): membri vegetariani/vegan.
  • Primal Age (Francia): membri vegetariani/vegan.
  • Propagandhi (Canada): Todd Kowalski, il bassista della band, è vegan.
  • Purification (Italia): membri vegetariani/vegan.
  • Purified in Blood (Norvegia): la band è composta da membri vegan.
  • Queensrÿche (Stati Uniti): l’ex vocalist Geoff Tate era vegan.
  • R.A.M.B.O. (Stati Uniti): i membri sono vegetariani e vegan.
  • Racetraitor (Stati Uniti): i membri della band sciolta erano tutti vegan. Pete Wentz e Andy Hurley hanno militato nella band e sono tuttora membri dei Fall Out Boy.
  • Rage Against The Machine (Stati Uniti): il chitarrista Tom Morello, il batterista Brad Wilk e il cantante Zack de la Rocha sono vegetariani, il bassista Tim Commerford è vegan.
  • Rage In My Eyes (Brasile): membri vegetariani/vegan.
  • Raid (Stati Uniti): defunta band hardline composta da soli membri vegan.
  • Rape Revenge (Canada): band composta da membri vegan straight edge.
  • Ratos de Porão (Brasile): il vocalist João Gordo (João Benedan) è vegan.
  • Rechazar (Cile): band vegan straight edge.
  • Redbait (Stati Uniti): band HC di St.Louis con membri vegan.
  • Refused (Svezia): il vocalist Dennis Lyxzén è vegan.
  • Regression (Belgio): i membri della band della scena H8000 erano vegan straight edge.
  • Remembering Never (Stati Uniti): il vocalist della band Pete Kowalsky è vegan e la band tratta molto il veganismo nei suoi testi.
  • Reprisal (Italia): membri vegetariani/vegan.
  • Retaliate (Belgio): band della scena H8000 composta da membri vegan straight edge.
  • RiceXTofu (Russia): membri vegan straight edge.
  • Righteous Jams (Stati Uniti): membri vegetariani e vegan.
  • Rise Above (Belgio): la band belga della scena H8000 era composta da membri vegan straight edge.
  • Rise Against (Stati Uniti): tutti i membri della band sono vegetariani e i diritti animali sono uno dei loro temi principali.
  • Ritual of Decay (Stati Uniti): la band death metal di Phoenix si dedica al tema della liberazione animale.
  • River Stole Gods (Germania): il chitarrista della band Raphael Kalinowski è vegan.
  • Rob Zombie (Stati Uniti): il musicista Rob Zombie, all’anagrafe Robert Bartleh Cummings, è stato vegetariano per oltre 30 anni ed è diventato recentemente vegan. Piggy D., bassista della band, è vegan.
  • Rotworld (Stati Uniti): band con membri vegan straight edge.
  • RTC (Svizzera): il cantante, il chitarrista e il batterista sono vegetariani.
  • Sacramence (Stati Uniti): progetto one-man band, vegan.
  • Safe and Sound (Stati Uniti): band hardcore, vegan e straight-edge dello stato di Washington.
  • Samael (Svizzera): il cantante Vorph (Michael Locher) è vegetariano.
  • Samsas Traum (Germania): il vocalist Alexander Kaschte è vegan.
  • Sanction (Stati Uniti): membri vegan.
  • Saves the Day (Stati Uniti): membri della band vegetariani/vegan.
  • Science Of Demise (Svezia): membri vegetariani/vegan.
  • Scourge of Existence (Stati Uniti/Svezia): il duo che compone la band è vegan.
  • Sect (Stati Uniti/Canada): supergruppo composto da membri vegan straight edge collegato ad altri celebri gruppi quali Cursed, Catharsis, Undying, Earth Crisis, Racetraitor.
  • Sektor (Belgio): band della scena H8000 composta da membri vegan straight edge.
  • Self Conviction (Brasile): la band scioltasi era composta da membri vegan.
  • Sendero (Cile): membri vegan.
  • Sepultura (Brasile): il cantante della band Derrick Green è vegetariano dal 1986.
  • Shadows Fall (Stati Uniti): il cantante Brian Fair è vegetariano.
  • Shai Hulud (Stati Uniti): hanno avuto e hanno tutt’ora membri vegetariani e vegan.
  • Shell shock (Svizzera): il bassista era vegetariano, oggi è vegan.
  • Shortsight (Belgio): band della scena H8000 composta da membri vegan straight edge.
  • Sick Of It All (Stati Uniti): il batterista Armand Majidi è vegetariano.
  • Silence Is Chaos (Svizzera): il cantante è vegetariano.
  • Silverstein (Canada): membri vegetariani e vegan.
  • Skin Crawler (Belgio): band della scena H8000 con membri vegan straight edge.
  • Slaughterbox (Stati Uniti): membri vegan.
  • Slaughterhouse Maintenance Technician (Stati Uniti): membri veg.
  • Slavearc (Regno Unito): membri vegan straight edge.
  • Solid (Belgio): band della scena H8000 con membri vegan straight edge.
  • Snapcase (Stati Uniti): membri vegetariani.
  • Spineless (Belgio): membri vegan straight edge della band appartenente alla scena H8000.
  • Spirit of Youth (Belgio): i membri della band nella scena H8000 erano membri vegan straight edge.
  • Stab (Belgio): band della scena H8000, membri vegan straight edge.
  • Statement (Regno Unito): Patrick Poole, unico membro di questo progetto solista, è vegan.
  • Stay Away (Portogallo): membri vegeteriani/vegan.
  • Steve Vai: il celebre e virtuoso chitarrista è vegetariano.
  • Strife (Stati Uniti): membri vegetariani e vegan.
  • Strike Anywhere (Stati Uniti): il vocalist Thomas Barnett è vegan.
  • Sunrise (Polonia): membri vegan straight edge.
  • The Swarm aka Knee deep in the dead (Stati Uniti): membri vegan straight edge.
  • Sylosis (Regno Unito): il chitarrista e cantante Josh Middleton è vegan.
  • Synlakross (Spagna): la vocalist Patricia Pons è vegan.
  • System Of A Down (Stati Uniti): il vocalist Serj Tankian è vegetariano.
  • Tales of Blood (Francia): membri vegetariani/vegan.
  • Tears of Gaia (Stati Uniti): band vegan straight edge della Orange County.
  • Teratogeny (Brasile): membri vegetariani/vegan.
  • Terror Scum (Francia): membri vegetariani/vegan.
  • Therion (Svezia): il polistrumentista e cantante della band Christofer Johnsson è vegetariano.
  • The Virgin Birth (Stati Uniti): membri vegan.
  • Thursday (Stati Uniti): il batterista Tucker Rule è vegetariano.
  • Timebomb (Italia): membri vegetariani/vegan.
  • Timor (Italia): membri vegan straight edge.
  • Tisíc let od ráje (Repubblica Ceca): la band conta membri vegetariani/vegan.
  • To Kill (Italia): il cantante della band (ormai sciolta) Giacomo “Josh” Giorgi è vegan.
  • Tooth and Calm (Stati Uniti): supergruppo con membri vegan straight edge con membri di Earth Crisis, Ecostrike, Magnitude, Catharsis, Undying, Die Young e Sect. 
  • Torche (Stati Uniti): alcuni membri della band sono vegan.
  • Torniquet (Stati Uniti): membri vegetariani/vegan.
  • Tørsö (Stati Uniti): membri vegan straight edge.
  • Trauma Model (Canada): membri vegetariani/vegan.
  • Trial (Stati Uniti): la band hardcore-punk statunitense contava membri vegan e straight edge.
  • Triptykon (Svizzera):  il cantante e chitarrista Thomas Gabriel Fischer, già membro delle storiche band Celtic Frost ed Hellhammer, è vegan. La bassista Vanja Slajh è vegetariana.
  • Triumph of Death (Svizzera): la bassista Jamie Lee Cussigh, che nella band suona con Thomas Gabriel Fischer, è vegana.
  • Truth’s Last Horizon (Stati Uniti): membri vegan straight edge.
  • U.D.O. (Germania): il chitarrista Jgor Gianola, già membro dell’heavy metal band tedesca dal 1998 al 2013, è vegetariano.
  • Unconquered (Stati Uniti): membri vegetariani/vegan.
  • Undertow (Stati Uniti): membri vegetariani e vegan.
  • Undying (Stati Uniti): band ormai scioltasi, i membri erano vegan.
  • Untold Suffering (Regno Unito): membri vegan straight edge.
  • Unworthy of Life (Germania): membri vegan.
  • Upheaval (Stati Uniti): membri vegan.
  • Urban Assault (Repubblica Sudafricana): membri vegetariani/vegan.
  • Usud (Croazia): membri vegetariani/vegan.
  • Vanguard (Stati Uniti): membri vegan, la band è politicamente molto attiva.
  • Vaseline Children (Croazia): membri vegetariani/vegan.
  • Vatican Commandos (Stati Uniti): nella band punk-hardcore statunitense ha militato in passato Moby, nome d’arte di Richard Melville Hall, che prima di diventare un dj di successo ha esplorato progetti punk e musica distorta.
  • Vegan Reich (Stati Uniti): la controversa band hardline statunitense era composta da membri vegan.
  • VegaNemesi (Italia): membri veg.
  • Vile Creature (Canada): membri vegetariani/vegan.
  • Viper (Brasile): Andre Matos, vocalist della band e già voce principale degli Angra, è vegan.
  • Vision of Atlantis (Austria): la vocalist Clémentine Delauney è vegan.
  • Vital Force (Russia): la band metalcore russa è composta da membri vegan e straight edge.
  • Vitality (Belgio): la band era parte della scena H8000 e i membri erano vegan straight edge.
  • Vorpal Bunny (Stati Uniti): membri vegetariani/vegan.
  • The Way Of Purity (N/A): tutti i membri sono vegan.
  • We Butter the Bread with Butter (Germania): il chitarrista Marcel Neumann è vegan.
  • Wheel of Progress (Belgio): band della scena H8000 composta da membri vegan straight edge.
  • While She Sleeps (Regno Unito): membri vegetariani/vegan.
  • Wild Forms (Croazia): membri vegetariani/vegan.
  • Wisent (Germania): membri vegetariani/vegan.
  • Wolf Down (Germania): Il gruppo hardcore punk tedesco ha membri vegan.
  • World of Pleasure (Canada): membri vegan straight edge.
  • Worst In Me (Svizzera): membri vegetariani/vegan.
  • Wrecking Crew (Stati Uniti): membri vegetariani e vegan.
  • xDestroy Babylonx (Italia): membri vegan straight edge.
  • xElegyx (Stati Uniti): membri vegan.
  • xFavelax (Spagna): band vegan straight edge.
  • xGoodIntentionsx (Brasile): membri vegan straight edge.
  • xIronx (Svezia): band punk-HC con membri vegan straight edge.
  • xKingdomx (Stati Uniti): membri vegan.
  • xNecessityx (Stati Uniti): membri vegan.
  • xRage of a Prophetx (Italia): membri vegan straight edge.
  • xRisalex (Turchia): membri vegan straight edge.
  • xRitualx (Argentina): membri vegan straight edge.
  • xReignx (Stati Uniti): membri vegan e straight edge.
  • xRepentancex (Regno Unito): membri vegan.
  • XTheBattleX (Italia): one-man band vegan straight edge.
  • xUNTOLD SUFFERINGx (Regno Unito): membri vegan.
  • xViciousx (Belgio): band della scena H8000, membri vegan straight edge.
  • Your Fall (Brasile): membri vegan.
  • Your God is Dead (Belgio): membri vegan straight edge della scena H8000.
  • Youth Of Today (Stati Uniti): membri vegetariani/vegan. Come gli Earth Crisis sono anche loro uno dei gruppi di punta del movimento veg/straight edge. Ray Cappo è stato anche membro degli Shelter, un altro gruppo straight-edge e punk-HC con membri veg.
  • Zero Tolerance (Colombia): gruppo hardcore-punk con membri vegan straight edge di Bogotà.

Menzioni speciali: Nonostante non tutti i gruppi contino membri vegetariani o vegani tra le loro fila, esistono comunque band che sono in tutto e per tutto consapevoli dei problemi ambientali e che sposano, almeno ideologicamente, la causa animale. Gli At The Gates nel 2015 hanno suonato in un open air alle Isole Far Oer, dove avviene il macabro massacro di globicefali: per l’occasione e per protestare il batterista della band Adrian Erlandsson ha indossato una maglietta di Sea Shepherd, nota ONG ambientalista opposta al massacro. Adam Darski, Nergal dei Behemoth, di cui ho parlato all’inizio di questo articolo, si definisce pescetariano (è già un primo passo), così come il defunto Wayne Static degli Static-X. Un’altra band sono i Thy Art Is Murder: il chitarrista Andy Marsh e il vocalist CJ McMahon hanno detto in diverse interviste di avere approcciato il concetto di liberazione animale, almeno nella canzone Fur and Claw, sulla quale Marsh ha dichiarato: “È un po’ differente per noi. È un po’ black metal e riguarda gli animali che commettono suicidio. L’anno scorso e già da un paio d’anni ho iniziato ad essere vegetariano almeno per un mese all’anno. Penso che il potere della persona – se ognuno sul pianeta decidesse di non mangiare carne per un solo giorno metterebbe veramente le cose sottosopra nell’industria della carne. Non sto dicendo di diventare vegan perché non sono vegan, ma penso che più persone dovrebbero prendersi cura del benessere degli animali e comprare prodotti organici e free range. Farebbe una cazzo di differenza enorme nel benessere degli animali e anche nel rilascio di gas serra che vengono rilasciati dall’industria della carne e causano un gran bel danno al nostro ecosistema. Ovviamente ciò che già stiamo facendo è uccidere moltissimi animali e già ciò è brutale, ma la cosa non sembra scioccare più di tanto, perché pensate a quante volte una persona in un giorno si mette un animale morto in bocca e ciò non risulta né controverso, né scioccante. Così abbiamo pensato di rigirare il concetto sottosopra in qualcosa di molto più deprimente, ovvero gli animali che scelgono di ammazzare se stessi.” La canzone They Will Know Another, inoltre, si concentra tutta sui problemi ambientali.

[1] Se leggerai quest’articolo, grazie Maxime per le dritte e i consigli. Si veda anche il libro di Jacques Sutter, 1996: Musique et religion: L’emprise de l’esthetique.

[2] https://uk.lush.com/article/architects-vocalist-sam-carter-says-being-vegan-now-only-option

Ultimo aggiornamento: 27 giugno 2021

2 commenti

  1. Che bomba di articolo! Dettagliato, argomentato, un bel mattone che porta una grande chiarezza sull’argomento! Utilissima anche la lista! Grazie infinite!

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